Elena Graziadei

La mia storia

Un po’ economista (un passato in ambito accademico e non), un po’ studiosa appassionata di discipline classiche (greco, latino, ebraico) e questioni filosofiche, religiose e spirituali, un po’ praticante di Meditazione ed Esercizi Spirituali Ignaziani, un po’ Maestra di Pilates e Terapista del movimento.

Amo far confluire i miei studi, le mie passioni e le mie conoscenze in un unico fluido e dinamico caleidoscopio. Dimentico: un po’ viaggiatrice della vita, essendomi spostata in molti paesi e avendo vissuto in alcuni, molto diversi per lingua e soprattutto tradizioni.

Essenzialmente sono un’appassionata ricercatrice: amo pormi molte domande e cerco di avere almeno qualche risposta, sapendo bene che senza lo studio, la dedizione e la disciplina non si possono avere risultati.

Ho iniziato la mia formazione di insegnante del metodo Pilates nel 2000 a Budapest (dove vivevo) con Christine Robinson, esponente della Australian Pilates Method Association (A.P.M.A.), occupandomi soprattutto di Pre-Pilates e Pilates per le Donne (prima e dopo la gravidanza), avendo a quel tempo una bambina piccola.

Elena Graziadei Maestra di Pilates
Posizione della sirenetta nel pilates

La formazione e il primo studio

Il mio primo studio a Budapest

Sapendo che prima o poi sarei tornata a vivere a Trento (mia città natale) e su suggerimento della mia esigentissima madre, nel 2003 mi sono iscritta alla CovaTech Pilates School (prima e pionieristica Scuola di formazione per insegnanti di Pilates in Italia) e ne ho superato l’esame finale nel 2005, ottenendo la qualifica di Insegnante Certificato CovaTech Pilates.

Nel frattempo, apro il mio primo studio a Budapest (BodYinMind Pilates Studio) dove insegno Matwork and Full Apparatus Work, su sistema Gratz, ad una clientela internazionale (in italiano, inglese e ungherese) e dove formo alcune insegnanti, secondo le linee guida della Pilates Method Alliance, di cui sono membro dal 2005. Sempre a Budapest approfondisco, pratico e studio Iyengar Yoga e nel 2007 divento anche istruttrice di Yogilates con la guida di Jonathan Urla a New York.

Negli anni ho partecipato attivamente a conferenze, corsi di aggiornamento, creando relazioni personali, sia in Italia che all’estero, con i più rinomati insegnanti di Pilates come Brent Anderson, Madeline Black, Alan Herdman, Elizabeth Larkam, Deborah Lessen, Lolita San Miguel, Alycea Ungaro o terapisti manuali come Phillip Beach, Mary Bond, James Earls e Thomas Myers.

National Pilates Certification Program

La certificazione in Pilates

Nel 2009 rientro in Italia, proprio nella mia città natale, ed apro a Trento il mio nuovo studio in Corso Tre Novembre, Naturalmente Pilates, su sistema Balanced Body.

Dal 2012 la mia esperienza viene riconosciuta anche a livello internazionale e divento Pilates Certified Teacher della Pilates Method Alliance (PMA), oggi rinominata National Pilates Certification Program (NPCP) con aggiornamenti validi fino al 2022.

Pilates Certified Teacher - Certificato

La mia visione

La mia interpretazione di Contrology, la disciplina o metodo ideata da Joseph Pilates, si può riassumere nella frase: sufficiente eleganza. Non strenuo raggiungimento di un obiettivo perfetto, ma elegante avvicinamento alle nostre imperfezioni.

Pur rispettando ed avendo mosso i miei primi passi professionali nel pieno rispetto della tradizionale e classica disciplina, integro elementi di hatha yoga e movimenti ed azioni che coinvolgono aspetti posturali e fasciali: rotazioni, oscillazioni, propriocezione e interocezione.

Il corpo si muove intorno ad un baricentro. Lo sviluppo muscolare equilibrato e l’elasticità e idratazione fasciale di tutto il corpo consentono un movimento efficiente e corretto anche della meccanica articolare. La concentrazione mentale è indispensabile per lo sviluppo armonico dell’organismo; la precisione, intesa come movimento esatto, definito, specifico ed intenzionale, lo è per la forma corretta. Poche ripetizioni di ogni esercizio ne consentono l’esecuzione appropriata. La respirazione scandisce il ritmo naturale del movimento olistico del corpo.

La mia visione

La mia interpretazione di Contrology, la disciplina o metodo ideata da Joseph Pilates, si può riassumere nella frase: sufficiente eleganza. Non strenuo raggiungimento di un obiettivo perfetto, ma elegante avvicinamento alle nostre imperfezioni.

Pur rispettando ed avendo mosso i miei primi passi professionali nel pieno rispetto della tradizionale e classica disciplina, integro elementi di hatha yoga e movimenti ed azioni che coinvolgono aspetti posturali e fasciali: rotazioni, oscillazioni, propriocezione e interocezione.

Il corpo si muove intorno ad un baricentro. Lo sviluppo muscolare equilibrato e l’elasticità e idratazione fasciale di tutto il corpo consentono un movimento efficiente e corretto anche della meccanica articolare. La concentrazione mentale è indispensabile per lo sviluppo armonico dell’organismo; la precisione, intesa come movimento esatto, definito, specifico ed intenzionale, lo è per la forma corretta. Poche ripetizioni di ogni esercizio ne consentono l’esecuzione appropriata. La respirazione scandisce il ritmo naturale del movimento olistico del corpo.